Inquietudine

    Incontrare un altro è trovare la porta di se stesso.  La porta aprendosi liberò tanto silenzio.  Che nessun fiore apparve, né i verzieri;  solo lo spazio immenso nel vuoto  e nella luce apparve d’improvviso  da parte a parte,  colmò il cuore,  lavò gli occhi quasi ciechi sotto la polvere.         Cristina Campo

Nostalgia di un’onda d’amore che salga dentro di me

Spesso parlo da sola, solo per imbarazzo in momenti come questi, come adesso. Il tempo guarirà tutto. Ma che succede se il tempo stesso è una malattia? Come se qualche volta ci si dovesse chinare per vivere ancora. Vivere, basta uno sguardo.   (…) È buffo, non sento niente. È la fine e non sento niente. Devo disabituarmi ad avere … Continua a leggere