Bacio l’aria

Bacio l’aria, abbraccio il tepore della notte. Sembra che dai miei affanni, dalla mia nostalgia, dal vuoto, spunti il tuo occhio. Il sole medita, l’erba estiva arde, di rossi papaveri sprizza di caldo splendore. Stendo le braccia, luce, abbi pietà di me mi baciano avide notti.                                                                                     Max Dauthendey

Tu esisti lo stesso

Mi volgo al cielo e so che tutto ciò che troverò sarà la notte.                                      La luce imprigiona i miei sogni e li libero nel buio.   Come sogni nell’oscurità le stelle illuminano la mia via. Infinitamente piccole da qui                                                                 Infinitamente grandi in un altrove lontano.   Le stelle sono sempre lì anche se l’azzurro del cielo (o le nuvole) le … Continua a leggere

When everything is (un)bearable

  Mi fermo, ma tu continui per la tua strada. Il dolore ha fermato il mio cammino. Ignara di tutto ti ho chiamato, ma non dovevo, non ancora almeno.   Un bagliore fallace ti ha indotto a voltarti, ma non dovevi farlo, non ancora almeno.   Lete non mi disseta e cerco le ferme acque di Mnemosine.  

Restare non ha dove

  Chi se io gridassi mi udirebbe mai dalle schiere degli angeli ed anche se uno di loro al cuore mi prendesse, io verrei meno per la sua più forte presenza. Perché il bello è solo  l’inizio del tremendo, che sopportiamo appena, e il bello lo ammiriamo così perché incurante disdegna di distruggerci. Ogni angelo è tremendo. E così mi … Continua a leggere