Aspettando che arrivi qualcuno o qualcosa a mostrarmi la via

Questo posto è nato per caso. Qualche giorno fa avrei dovuto festeggiare il compleanno di questo diario più o meno costante dei miei giorni. Ma le date e il trascorrere del tempo non hanno molta importanza per me… Mi piace essere qui quando posso, dicono i Pink Floyd…

 

Aspettando che arrivi qualcuno o qualcosa a mostrarmi la viaultima modifica: 2010-05-31T22:37:00+02:00da eloiserome
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2 pensieri su “Aspettando che arrivi qualcuno o qualcosa a mostrarmi la via

  1. “A mano a mano che si allontana dall’alba e avanza nella giornata, la luce si prostituisce, e si riscatta – etica del crepuscolo – solo al momento di scomparire.” (E. M. Cioran, L’inconveniente di essere nati, Adelphi)
    Davvero il tempo è irrilevante?
    Il consueto abbraccio
    Actarus

  2. E in linea con il titolo del post (che riprende una frase di “Time”), rispondo con le parole di Heidegger:
    “Il presente viene sempre dopo l’avvenire. L’avvenire è l’origine della storia. Storico è l’avvenire, quel che viene posto nella volontà, nell’attesa. L’Inizio è ancora. Non è alle nostre spalle, come un evento da lungo tempo passato, ma ci sta di fronte, davanti a noi. L’inizio, in quanto è ciò che vi è di più grande, precede tutto ciò che è sul punto di accadere e così è già passato oltre di noi, al di sopra di noi”.
    … il valore dell’attesa (aggiungo)

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